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Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

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Eventi

Incontro degli Organi di Indirizzo e di Controllo del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

 

Iglesias. Villa Pertusola

 

Iglesias, 24 giugno 2019

 Lo scorso venerdì 21 presso Villa Pertusola, sede della Direzione del Parco Geominerario, si è tenuto un incontro congiunto fra i due organi più rappresentativi dell'Ente: il Consiglio Direttivo ed il Comitato Tecnico Scientifico.

Quest’ultimo è costituito da 7 componenti: dal Presidente del Consorzio Parco che convoca e coordina i lavori, senza espressione di voto; dal Segretario regionale del Ministero dei beni ed attività culturali e del turismo per la Sardegna pro tempore, od un suo delegato; dal Prof. Giacomo Oggiano quale Esperto in materie Geologico-Minerarie ed Ambientali; dalla Prof.ssa Maria Grazia Melis quale Esperta in materie storico archeologico e museali; dalla dott.ssa Alessandra Mura quale Esperto in materie economico sociali e di marketing territoriale; dall’Ing. Aldo Vanini quale Esperto in materie di Pianificazione territoriale.

 Il comitato tecnico-scientifico esprime obbligatoriamente il proprio parere sulle proposte di:

  • Programmi annuali e pluriennali di ricerca;
  • Programmi annuali e pluriennali di investimento;
  • Piano territoriale di coordinamento del Parco
  • Piano economico-sociale di gestione;
  • Regolamento del Parco.

Il Comitato tecnico-scientifico esprime inoltre il proprio parere su ogni altra questione afferente la gestione del Parco sottopostagli dal Presidente e dal Direttore del Parco.

Considerato, nonostante le competenze e il ruolo assegnatoli dal Decreto Istitutivo del Parco, quasi esclusivamente organo di valutazione tecnica, per le pratiche edilizie che pervengono obbligatoriamente all’Ente per il rilascio del nulla osta, da qualche tempo ha iniziato ad andare oltre il mero compito autorizzativo, entrando nel merito delle attività del Parco, ancora legate ad ambiti territoriali ristretti che ne impediscono la visione generale sull’intera isola di Sardegna, a cui il Parco è chiamato, a seguito del suo riconoscimento quale Geopark UNESCO.

L’incontro è stato un’importante occasione per conoscersi, in quanto gli organismi lavoravano in ordine separato, nonché  un momento di leale confronto, di consapevolezza e responsabilità.

Con una discussione franca e senza riverenza alcuna, sono state  poste in luce  criticità  e debolezze che non danno la giusta visione del ruolo del Parco nel contesto, in primo luogo isolano, ma anche Nazionale ed Internazionale, a cui deve tendere.

Le potenzialità del parco rimarranno inespresse se non si da una programmazione di lungo respiro, con obbiettivi certi e misurabili nel tempo.

Si è preso atto che rispetto al passato il Parco sta cercando di uscire dalle secche in cui è precipitato e l’apertura alle Università Sarde ed agli Enti regionali ed assessoriali fanno ben sperare. Nel proficuo incontro si è fatto il punto sulla  prossima visita ispettiva, per la riconferma del parco nella rete dei Geoparks UNESCO e pur riscontrando ritardi si è fiduciosi di trovarci pronti all’importante appuntamento.

Superato il quale, i due organismi hanno già deciso di convocarsi ogni fine mese e farlo in contemporanea, pur operando separatamente, ma pronti in qualsiasi momento, ce ne fosse bisogno, di un parere per non rimandare temi o scelte che possono essere dirimenti per l’attività ed il futuro del Parco Geominerario.

Prof. Tarcisio Agus