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Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

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Funtana Raminosa - Metallo rosso e antracite nei boschi del Flumendosa

Itinerario: Area Funtana Raminosa “Miniere di Barbagia”

Il miglior modo per accedere a questo territorio interno è il Trenino Verde della Sardegna, lungo la tratta Mandas-Seui, al termine della quale è possibile scorgere, nel folto della vegetazione, l’elegante facciata in stile liberty dell’impianto di lavorazione dell’antracite della miniera di Corongiu.

Le poche gallerie ancora aperte, l’edificio appena richiamato e il piccolo villaggio un tempo animato dai minatori si raggiungono da Seui con qualche chilometro di carrareccia.

Lasciato Seui si raggiunge Seulo e poco prima si devia per la miniere abbandonata di Ingurtipani, dove con alterne fortune venne sfruttato un giacimento analogo ma meno esteso di quello di Corongiu.

Lungo la strada che conduce a Gadoni si devia per il sito minerario di Funtana Raminosa, di antiche origini per la presenza di un ricco giacimento di minerali di rame, successivamente interessato da moderni lavori di sfruttamento, durati fino a due decenni fa.

Il villaggio e gli impianti si trovano lungo la sponda del Rio Saraxinus; di particolare interesse la Galleria Romana, con un breve ma suggestivo itinerario sotterraneo e la vicina laveria, oggi recuperata ed in grado di illustrare al visitatore i complessi processi di trattamento del minerale.