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Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

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Monte Arci - Il fascino nero dell'ossidiana

Itinerario Area Monte Arci “I sentieri dell’Ossidiana”

Itinerario Area Monte Arci “I sentieri dell’Ossidiana”
L’itinerario si snoda lungo il versante orientale del massiccio vulcanico del Monte Arci, facilmente raggiungibile dalla SS 131. Un percorso interessante può portare alla visita della cava di Conca Cannas, dove è possibile osservare un filone di ossidiana, a pochi chilometri da Morgongiori.
A breve distanza il centro agricolo di Masullas, interessante per il patrimonio archeologico e per la presenza di un complesso monastico trasformato in centro congressi e museo mineralogico.
Lungo la strada che conduce nel cuore del Monte Arci, superato il grande centro di Ales, dominato dalla sua bella cattedrale, si giunge a Pau, piccolo e tranquillo paese che deve la sua notorietà per la presenza di antichi centri di estrazione e lavorazione dell’ossidiana.
Al centro dell’abitato sorge il museo dell’ossidiana che “racconta” l’evoluzione geologica di questi rilievi e racchiude una gran quantità di oggetti in ossidiana, oltre ad una mostra di sculture artistiche realizzate in vetro vulcanico.

Interessante, inoltre, la visita ad un laboratorio dove abili artigiani producono gioielli in ventro vulcanico.
A pochi chilometri dall’abitato si trova la località di Senisceddu, dove oltre ad uno dei pochi campeggi-villaggio montano dell’isola è possibile percorrere il Sentiero dell’Ossidiana. E’ questo un breve itinerario nel fitto di un bosco di lecci ai lati del quale si trovano distese di frammenti di ossidiana.
Simbolo del Monte Arci sono le trebine, guglie di roccia vulcanica testimoni dell’ultima fase di eruzione, facilmente raggiungibili da Pau e da Morgongiori.