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Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

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Orani, Guzzurra, Sos Enattos - Talco per la Dea Madre

Itinerario: Area Orani-Sos Enattos “L’oro bianco dei Sardi”

La parte iniziale del tour si snoda tra i rilievi del Nuorese e del Monte Gonare, conosciuto e frequentato per la solitaria chiesetta.

Poco prima di Orani il visitatore rimane colpito dagli imponenti scavi a giorno della miniera di talco di Sa Matta. Nel sito e non distante, in località San Francesco, furono aperte al principio del secolo scorso due miniere di talco, un materiale usato nell’industria della cosmesi che aveva nel giacimento sardo uno tra i principali della nazione.

La strada che conduce a nord, verso il Monte Albo, muta repentinamente scenari fino alla miniera, oggi in fase di recupero, di Sos Enattos. Qui è in fase di ultimazione un interessante e complesso itinerario sotterrano, tra gallerie ottocentesche e ampi scavi realizzati fino ad un decennio fa, il tutto con accesso tramite un pozzo che trasmette al visitatore l’ebrezza della discesa in sottosuolo.

Vale la pena con la macchina di superare l’abitato di Lula per raggiungere un’altra importante ed antica miniera, quella di Guzzurra, sfruttata nel secolo scorso e dove si realizzò uno tra i primi impianti industriali dell’isola, oggi ben visibile nel fondo di una valle e caratterizzato da una possente struttura in pietra.