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Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

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Documenti

In questa sezione del sito potete consultare i documenti relativi alla normativa di riferimento, la Carta di Cagliari e gli studi realizzati sul Parco Geominerario, come la sintesi del Dossier sottoposto all'UNESCO e la sintesi dello Studio di fattibilità.

Il Parco Geominerario ha radici profonde, la sua istituzione è il risultato di un lungo processo che nasce dalla coscienza di numerosi studiosi, appassionati,amanti del proprio territorio che hanno intuito il valore e le potenzialità del grande patrimonio tecnico, scientifico e culturale rappresentato dalla millenaria epopea mineraria della Sardegna.

L'idea del Progetto, che inizialmente riguardava le sole aree del Guspinese Arburese, dell'Iglesiente e del bacino carbonifero del Sulcis, diventa proposta progettuale concreta quando l'Ente Minerario SArdo lo fa proprio e costituisce il primo gruppo di lavoro che si occuperà di sviluppare un DOSSIER da sottoporre all'UNESCO. Con il Dossier il Parco assume la perimetrazione attuale e, a seguito di visiste di diverse commissioni UNESCO in Sardegna e di un incessante lavoro, viene sottoposto all'assemblea generale dell'UNESCO che con voto unanime riconosce il Parco Geominerario il primo Parco della rete mondiale dei geositi/geoparchi dell'UNESCO, rete istituita nella stessa seduta. In Sardegna nel settembre 1998 il riconoscimento viene sancito con la firma della Carta di Cagliari, importante documento che fissa i principi cardine sui quali istituire il Parco e le finalità da perseguire. I firmatari, UNESCO, Governo Italiano, Regione Sardegna, le Università sarde, l'EMSa, s'impegnano, nell'ambito delle propie competenze, a realizzare il Parco. Immediatamente la Progemisa S.p.A., su incarico dell'EMSa, realizza lo Studio di Fattibilità del Parco.

Passeranno ancora 3 anni e solo dopo unalunga mobilitazione che ha visto il coinvoglimento di istituzioni, associazioni, lavoratori e cittadini che verranno promulgati la Legge  e il Decreto Istitutivo. Dal novembre 2001 il Parco avvierà le sue attività attraverso un Comitato di Gestione Provvisoria. Nel 2004 il Consorzio del Parco ha adottato il suo primo Statuto.
La norma istitutiva, inserita all'interno della Legge Finanziaria dello Stato L.388/2001, rappresenta una particolare novità in ambito di legislazione sui Parchi. Infatti individua quale soggetto gestore un Consorzio assimilabile agli Enti e istituti di ricerca di cui alla L.168/89 e non utilizza la legge quadro sulle aree protette n.394/91. Inoltre stabilisce una dotazione finanziaria fissa per la sua gestione.
Il Decreto Istitutivo Dm 16 ottobre 2001, promulgato circa una anno dopo, ne fissa le finalità, le attività, gli organi per la sua gestione.  Con il Decreto viene introdotta una modifica che accorpa l'Area dell'Argentiera-Nurra con quella della Gallura e l'area di Orani con Guzzurra-Sos Enattos, mentre l'area 8 "Sulcis-Iglesiente-Guspinese" viene suddivisa in tre aree Arburese-Guspinese, Iglesiente e Sulcis. Questa modifica è utile per una migliore e più equilibrata gestione di tutto il territorio del Parco.
Un'altro importante documento redatto dalla Progemisa, a seguito di un accordo di programma con le amministrazioni locali e con l'EMSa è il progetto Montevecchio-Ingurtosu che a seguito di un'accurata analisi della situazione ambientale, mineraria, culturale dell'area di Montevecchio e Ingurtosu traccia le linee di intervento per il recupero e la valorizzazione dell'area Arburese Guspinese.