Salta il menu di scelta rapide e vai al contenuto

Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

Torna alle scelte rapide

Sulcis - L'energia nel cuore della terra

Itinerario Area Sulcis “Terra di carbone”

L’itinerario in quello che ancora oggi è tra i maggiori bacini minerari d’Europa, nel settore dei combustibili fossili, inizia dal Centro Italiano della Cultura del Carbone, realizzato nei locali della miniera di Serbariu, accanto alla città di Carbonia.

Tra le moderne architetture si snoda un affascinante percorso visivo che illustra le fasi e le vicende dello sfruttamento del ricco e sottostante giacimento di carbone fossile. Ma è nel sottosuolo che, grazie alle guide della struttura, il visitatore si trova immerso nel duro lavoro in miniera, tra gallerie, macchinari e il colore nero del carbone.
Non lontano da Carbonia si trova la frazione di Cortoghiana, sorta negli anni Trenta per ospitare i minatori e le loro famiglie delle limitrofe miniere, oggi chiuse. Stupisce la razionalità dell’insediamento che, a palazzine per quei tempi moderne, unisce una serie di ampi porticati in roccia trachitica con una bella piazza centrale.
Una strada ancora oggi percorsa da centinai di minatori conduce ai moderni impianti di Nuraxi Figus, tra le maggiori miniere carbonifere del Vecchio Continente, visitabili solo previa autorizzazione. Poco oltre l’omonima frazione si trova la miniera di Seruci, anch’essa ancora in esercizio.

L’area del  Sulcis  propone tre itinerari:

  1. Carbonia-Isola di Sant'Antioco-Isola di San Pietro
  2. Carbonia - Narcao - Santadi - Villaperuccio
  3. Carbonia - Villamassargia - Siliqua