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Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

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Batteria antinave e antiaerea “Tommaso Zonza” - Carloforte

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La batteria "Tommaso Zonza" è situata sull’isola di San Pietro, a circa 6 Km a Sud-Ovest dell'abitato di Carloforte, in posizione panoramica, a ridosso della scogliera sovrastante Cala della Mezzaluna. L’impianto appare oggi ancora in buone condizioni. Di particolare interesse la struttura della centrale di tiro, caratterizzata da un mimetismo chiaramente ispirato ai manufatti nuragici. Sono altresì ben conservate le piazzole che un tempo ospitavano le artiglierie.

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Compito: La “Zonza”, col concorso della Batteria “SR 311”, posta sull'isola di Sant'Antioco, in località Mangiabarche, aveva compiti d’interdizione nel Canale delle Colonne.

Armamento principale: 4 cannoni da 120/45 su affusto a culla e a piattaforma, mod. Amstrong 1918.

Mitragliere: Per la difesa antiaerea a bassa quota erano disponibili 2 Scotti da 20 mm. La difesa delle postazioni era affidata a 2 Breda 37 da 8 mm e a due Colt mod. 15.

Apparecchiature di tiro: La stazione di tiro era dotata di telemetro Barr & Stroud da m 2,74 di base, cronoindicatore meccanico Borletti - Olap, gimetro Orlandi & Buralli e tavolo previsore Sias.

Organico: Il personale comprendeva 3 ufficiali d'artiglieria ed un centinaio di marinai.

Attività bellica:

L'installazione fu consegnata alla Regia Marina nella seconda metà degli anni 30 del 900, risultando operativa allo scoppio del secondo conflitto mondiale. Non risulta che i suoi cannoni siano entrati in azione nel corso del conflitto. Nel maggio-settembre 1943 le mitragliere pesanti probabilmente effettuarono non pochi interventi a fuoco contro i velivoli da caccia statunitensi. Il 24 ottobre 1943 la batteria passò in forza al XXVIII Gruppo d'Artiglieria da Posizione Costiera, venendo classificata come 279ª.

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Informazioni utili

Viabilità: superato l’abitato di Carloforte, strada asfaltata in direzione di Cala della Mezzaluna.

Accessibilità: agevole, raggiungibile con vettura propria e brevi tratti a piedi.

Visita: Il sito è di libero accesso.

Tempo della visita: circa 1 ora.

Bibliografia

A. Monteverde - E. Belli, Ad Quartum Lapidem. Insediamento e difesa del territorio nella Sardegna meridionale, Cagliari 2001

A. Monteverde - E. Belli, Guerra! La Sardegna nel secondo conflitto mondiale, Cagliari 2003