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Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

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 Laveria La marmora_01 Foto Parco Geominerario.jpg

 

PARCO GEOMINERARIO

STORICO AMBIENTALE DELLA SARDEGNA

 

La Sardegna è unica nel Mediterraneo per caratteristiche ambientali, geologiche, biologiche, per i paesaggi naturali spettacolari nella morfologia delle coste e dei rilievi interni, le cavità sotterranee e le aree archeologiche che ne fanno per varietà e rilevanza, un piccolo ma intero continente.

L’attività mineraria ha modellato il paesaggio e insieme l’antica cultura delle popolazioni minerarie creando un’ambiente in cui il fascino della storia accompagna il visitatore tra le splendide testimonianze di archeologia industriale, in mondi sotterranei e a contatto con la magnifica natura sarda.

Suggestivi villaggi operai, pozzi di estrazione, migliaia di chilometri di gallerie, impianti industriali, antiche ferrovie, preziosi archivi documentali e la memoria di generazioni di minatori rendono il Parco una nuovo grande giacimento culturale da scoprire.

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Nuovo logo Parco Geominerario

 AVVISO AL PUBBLICO


Si informa che gli uffici rimarranno chiusi i giorni 13 - 14 - 16 - 17 agosto 2018 per consentire la verifica e il riassetto degli impianti informatici e per la sistemazione dell’area verde esterna.
Riapriranno regolarmente il giorno 20 agosto.

Auguri di buon Ferragosto

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AVVISO PUBBLICO
Progetto di reinserimento lavorativo dei lavoratori ex ATI-IFRAS

 

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RENDICONTO GESTIONE 2017

 Amministrazione Trasparente - Bilancio Consuntivo - Rendiconto Gestione 2017

 

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Universidad De Los Lagos_Loghi

 

Siglato un importante Accordo tra il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e l’Universidad De Los Lagos - Santiago de Chile 

Iglesias, 18 agosto 2018

Lo scorso 28 Aprile 2018, in occasione del IV Congresso internazionale del Centro Studi SEA tenutosi  presso il Teatro Electra di Iglesias, ci si è confrontati con la delegazione cilena sul tema “Miniere dismesse e riqualificazione ambientale.”

Nei giorni scorsi l’incontro tra Sardegna e Cile ha dato origine alla firma di un Accordo di Collaborazione scientifica e Culturale tra il Parco Geominerario, Storico ed Ambientale della Sardegna e  La Universidad de Los Lagos (Cile).

Temi affrontati nel corso del Congresso

Sardegna. L’Industria mineraria in Sardegna tra Ottocento e Novecento. Il quadro generale  di Giuseppe Doneddu (Università di Sassari); Dalle Bonifiche ambientali alla valorizzazione dei siti minerari. Il ruolo del Parco Geominerario della Sardegna di Tarcisio Agus (Presidente del Parco Geominerario); Sfruttamento minerario ed ambiente. Una prospettiva sociologica di Maria Grazia Cugusi (Studi SEA); Dal colle ai villaggi:ipotesi di riqualificazione ambientale e valorizzazione del complesso storico, archeologico e minerario del Monreale (Sardara) di Roberto Ibba (Università di Cagliari).

Universidad de Los Lagos. Minerìa, ambiente y sociedad: Una Mirada desde Chile di Julio E. Crespo (Universidad De Lagos, Santiago de Chile); Minería en Chile: entre “Nuestro Cobre” a la mundializaciòn de divisas di Juan Guillermo Estay Sepùlveda (Universidad de Los Lagos, Santiago de Chile).

L’Accordo

Nell’ottica di scambi ed esperienze nasce l’Accordo firmato dal Presidente del Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna e dal dott. Oscar Garrido Álvarez, Magnifico ed Eccellentissimo Rettore della Universidad de los Lagos, in Cile.

Si tratta di una interessante opportunità confronto con una nazione ove insistono ancora le miniere più importanti al mondo ed in particolare con le escavazioni a cielo aperto dei giacimenti di rame e oro. Nonostante i grandi profitti anche il Cile guarda all’ambiente con particolare interesse tanto che nell’agosto dell’anno scorso respingeva il progetto di estrazione del ferro “Dominga”, salvando la vita dei pinguini di Humboldt e degli altri animali marini che popolano le coste interessate al nuovo polo industriale nella regione di Coquimbo (Cile Centrale).

Gli Obiettivi

Con il suddetto Accordo si stabilisce di sviluppare programmi di studio congiunti, interscambi e collaborazione nel campo della ricerca, in aree di reciproco interesse, come storia, ambiente e sostenibilità. Lo stesso accordo si inserirà nel quadro della collaborazione culturale e scientifica stabilito tra i due Paesi e entrambe le parti si impegnano davanti ai propri rispettivi consigli a rendere possibile l’estensione del presente Accordo ad altre istituzioni dei propri rispettivi Paesi.

 

Il Presidente

Prof. Tarcisio Agus

 

Universidad De Los Lagos

 Prof. Juan Guillermo Estay Sepùlveda, Universidad de Los Lagos, Santiago de Chile

 

Universidad De Los Lagos_02

Prof. Julio E. Crespo Universidad de Los Lagos, Santiago de Chile

 

Universidad De Los Lagos_04

Visita all'Istituto Asproni di Iglesias nei giorni del Congresso

 

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Banner_Porto Flavia

 

 Un’estate al Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna 

Se Masua, Porto Flavia, Piscinas e l’Argentiera si affacciano sul mare in un’affascinante intreccio panoramico, storico e culturale, non è da meno tutto il resto del patrimonio geologico - minerario che si cela nell’entroterra isolano.
Nella stagione estiva i grandi attrattori della Sardegna sono le spiagge, i litorali e soprattutto il mare incontaminato, dove tuttavia alcuni gioielli del Parco Geominerario si specchiano. Può dunque essere l’occasione per una gita nell’entroterra alla scoperta della fatica dell’uomo, necessaria a strappare ricchezza dalle viscere della terra.
Con quest’animo, proteso alla scoperta dell’ambiente e del sapere, il Parco Geominerario invita coloro che hanno scelto il sole di Sardegna a tuffarsi per una o più giornate nel paesaggio interno.
Seppur non bagnato dalle acque mediterranee ci coinvolge in un mare di storia, di progresso sociale e innovazione tecnologica. Conoscenza e natura, binomio ristoratore dello spirito e del corpo.

Prof. Tarcisio Agus
Presidente del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

 

Cartina dislocazione siti visitabili

Dislocazione dei siti storico-minerari - aggiornamento

 

 

Apre al pubblico la Galleria Anglo Sarda a Montevecchio

 

Iglesias, 16 agosto 2018

Montevecchio, “La grande miniera”, con la riapertura della galleria “Anglo Sarda”, fruibile tutti i giorni durante questa estate, si aggiunge un altro tassello storico dell’industria ottocentesca in Sardegna. In un ambiente che parla semitico, tra punta Malacuba dal dio “Malakbel”, il passo di genna “Serapis”, “Montiana”, da monte di Diana e l’Arcuentu da “Erculentu”, si distende, a levante del passo dedicato al dio greco - egizio Serapide, la grande infrastruttura mineraria dell’unica miniera, impiantata e resa grande da imprenditori sardi, il sassarese Giovanni Antonio Sanna e dal suo genero Alberto Castoldi. 

Manca soltanto il recupero della laveria “Principe Tomaso” per completare l’opera, che consentirà ai visitatori di capire il grande duro lavoro dell’estrazione mineraria, partendo proprio dall’Anglo Sarda, che si incunea nella roccia metallifera, già oggetto di cavatori romani, per strappare dalle viscere della terra la galena da cui si ricavava il piombo, l’argento ed una percentuale d’oro.

L’atmosfera della miniera si coglie partendo proprio dal duro lavoro degli uomini e donne che vi operavano, i più nel sottosuolo, ma una parte operava esterna, prima con le cernitrici e le addette al crivello, antico strumento per la separazione del minerale dallo sterile, soppiantato poi, con il grande impianto della laveria. Complesso architettonico che si impone all’arrivo verso Montevecchio, costituito da tre grandi sezioni: Frantumazione, Sink And Float e Flottazione. Processo resosi necessario dalla introduzione della meccanizzazione e dell’esplosivo in miniera, per separare ingenti quantità di minerale dallo sterile che immancabilmente con l’avanzamento in galleria veniva giù dalle pareti frantumate dalle cariche esplosive. A seguire poi sono la falegnameria, le forge, la fonderia e le officine, in uno scenario di professionalità che concorsero a rendere meno faticoso il lavoro dell’uomo nel sottosuolo realizzando l’autopala, ancora oggi in molte miniere del mondo, nota come "Autopala Montevecchio".

Dal cantiere o cantieri di levante ove ancora permangono i castelli di Sant’ Antonio e il complesso di Piccalinna che fanno di Montevecchio uno scenario industriale tratteggiato dal gusto del bello, non essenziali capannoni che alloggiano macchinari e maestranze ma delle vere e proprie opere d’arte assai rare negli scenari industriali. Elementi che poi si rispecchiano, nell’unico borgo minerario autentico, Montevecchio, ancora in essere, al centro del quale, quasi un piccolo castello, il palazzo Castoldi, ricco di affreschi, con la cappella privata dedicata a Santa Barbara, ove si rimarrà estasiati per l’originaria ricchezza decorativa nell’apparato pittorico delle pareti e delle volte, nei suoi diversi ambienti dedicati.


Prof. Tarcisio Agus

 

Montevecchi_Pozzo SantAntonio

Miniera di Montevecchio. Pozzo Sant'Antonio

Galleria Anglosarda

Un tratto della Galleria Anglo Sarda

(Fotoreportage Ufficio Stampa Parco Geominerario)

 

Orario-apertura-Montevecchio-ESTATE-2018 

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Logo 8 Conferenza internazionale Geoparks UNESCO

 

Iglesias, 10 luglio 2018

Dopo Malaysia, Giappone, Canada e Inghilterra, le Dolomiti UNESCO del Parco Naturale Adamello Brenta ospiteranno a Madonna di Campiglio, per la prima volta in Italia, l'8ª Conferenza Internazionale dei Geoparchi Mondiali UNESCO.
"Geoparchi e sviluppo sostenibile" è il tema prescelto per l'importante simposio.

Il video
lo scorso 3 luglio 2018 a Trento, durante la Conferenza Stampa di presentazione dell'evento, è stato mostrato in anteprima il video ufficiale dei Geoparchi italiani.

In modo sintetico ma accattivante, il filmato mostra le numerose e varie bellezze dei parchi italiani aderenti alla rete Geoparks.

Video

Per maggiori informazioni

8th International Conference on UNESCO Global Geoparks

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Insediato il Consiglio Direttivo
del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

 Iglesias, 18 maggio 2018

Ha avuto luogo quest’oggi presso Villa Pertusola, sede del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, la cerimonia di insediamento del Consiglio Direttivo dell'Ente.

L’importanza dell’evento è stata sottolineata dalla presenza della Dott.ssa Carmela Giarratano, Direttore della Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare e del Dott. Antonio Maturani, Dirigente della Divisione II - Biodiversità, aree protette, flora e fauna del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il Presidente del Parco Geominerario, Prof. Tarcisio Agus, dopo aver pronunciato un breve intervento di saluto, ha presentato gli autorevoli componenti del Consiglio:

- Dott. Simone Deplano Rappresentante del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;

- Dott. Gianluigi Sanetti, Rappresentante del Ministero dello Sviluppo Economico;

- Dott. Luca Giovanni Lioni, Rappresentante Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo;

- Prof. Giacomo Oggiano, Rappresentante del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca;

- Dott. Giovanni Pilia e la Dott.ssa Debora Porrà, Rappresentanti della Regione Sardegna;

- Dott. Luciano Ottelli, Rappresentante Regione Sardegna invitato permanente senza diritto di voto;

- Dott. Antonio Ecca e il Dott. Mario Calia, Rappresentanti della Comunità del Parco;

- Dott. Paolo Mascia, Rappresentante della Comunità del Parco senza diritto di voto.

Il Direttore del Parco Geominerario, Dott. Ciro Pignatelli, ha successivamente illustrato le molteplici attività svolte ed in itinere e presentato i tecnici ed i funzionari in servizio presso l’Ente.

Hanno preso parte alla cerimonia il Dott. Emilio Gariazzo, Sindaco di Iglesias e Presidente della Comunità del Parco, il Dott. Gian Luca Zicca ed il Dott. Francesco Fresu, membri del Collegio dei Revisori del Conti dell’Ente.

Con l’insediamento del Consiglio Direttivo il Parco Geominerario ha finalmente i suoi organi istituzionali al completo assumendo così la pienezza del suo ruolo.

Insediamento Consiglio Direttivo Parco Geominerario_01

Il discorso di saluto del Presidente Prof. Tarcisio Agus

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La Dott.ssa Carmela Giarratano ed il Presidente Prof. Agus nel corso della presentazione

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Il Direttore, Dott. Ciro Pignatelli, illustra attività e competenze del Parco Geominerario

 (Foto reportage a cura dell'Ufficio Stampa Parco Geominerario)

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Approvazione del Piano di Gestione dei siti minerari 

 

Iglesias, 21 aprile 2018

  L’approvazione del Piano di Gestione dei siti minerari pone le basi per le infrastrutturazioni territoriali e regionali della rete del Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna. Con un investimento di oltre un milione di euro si avvia l’apertura sistematica e l’armonizzazione di tutti i siti in sotterraneo quali:

•    Miniera di Serbariu - Carbonia (già operativo);
•    Miniera di Rosas, Galleria Santa Barbara - Narcao (già operativo);
•    Porto Flavia - Iglesias (già operativo);
•    Galleria Henry - Buggerru (già operativo);
•    Miniera di Monteponi, Galleria Villamarina - Iglesias (imminente apertura);
•    Miniera di Montevecchio, Galleria Anglo Sarda - Guspini (imminente apertura);
•    Miniera di Funtana Raminosa - Gadoni (imminente apertura);
•    Miniera di Sos Enattos - Lula (imminente apertura).

Ciascuno custodisce significative testimonianze dell’evoluzione geologica della Sardegna, svelandone la formazione e la storia in stretta connessione con quella più estesa e articolata dei geositi diffusi sull’intera isola.
L’interazione tra il sottosuolo ed il suolo isolano consente di conoscere meglio la storia geologica della nostra isola considerata, la più antica d’Italia.

La riapertura di “Sos Enattos” a Lula, consentirà di mettere in rete e promuovere una parte dalla rete regionale, tanto richiamata nelle raccomandazioni formulate dalla Rete Geoparks Unesco. L’isola è un’unica area parco e la miniera di Sos Enattos, come il resto delle miniere, fungerà da catalizzatore nell’area del nord est della Sardegna, raccordando, tra il Nuorese e la Gallura, i geositi più significativi definiti come monumenti naturali e protetti dalla Legge Regionale 31/89 quali Su Suercone” a Orgosolo; “Texile” ad Aritzo; “Sorgente Su Gologone” a Oliena; “Sa Preta Istampata” a Galtellì, Monte Pulchiana a Tempio Pausania, l’Orso di Palau, con altri degli oltre 200 geositi censiti nell’Inventario Nazionale curato dall’ISPRA; la grotta di “Ispinigoli” a Dorgali, Perda Longa, Punta Goloritzè e Su Sterru (il Golgo) a Baunei, il Fungo ad Arzachena.

Altrettanto potrebbe dirsi, stando al nord Sardegna, della Miniera di Olmedo, attualmente in attesa di un rilancio ma con la presenza dei minatori che la tengono in vita e che potrebbero predisporre nei suoi tratti più antichi un interessante percorso sotterraneo. In virtù della vicinanza della Miniera dell’Argentiera di Sassari e dei geositi delle Grotte di Nettuno, del Promontorio di Capo Caccia di Alghero; dell’“Elefante” di Castelsardo; della Spiaggia della Pelosa a Stintino, dell’Isola di Figarolo a Golfo Aranci ed altri, si potrebbero offrire interessanti conoscenze geologiche e storiche del territorio isolano.

La promozione dei sottosuoli e delle miniere che questi primi interventi favorisce, concorrerà a rievocare e valorizzare la storia e le vicende degli uomini, delle donne e dei bambini che un tempo vi lavorarono. La loro opera ed il loro sacrificio, a partire dalla metà del XIX secolo, hanno contribuito all’evoluzione economica e sociale delle comunità coinvolte le quali, per quanto solidamente legate alla cultura agro-pastorale, avviarono un interessante processo antropologico di cui ancora si conservano evidenti ed importanti tracce.

Il passaggio del contadino - allevatore individualista a quello del minatore - operaio, approderà alla coscienza di classe ed alle conseguenti lotte sociali. Un impegno ed una consapevolezza che coinvolgerà anche le donne favorendo la loro emancipazione senza tuttavia tradire le ataviche tradizioni sociali e culturali.
Dal nord al sud dell’isola questi nostri luoghi, con il loro straordinario patrimonio naturalistico, storico, minerario e geologico, devono essere riscoperti, tutelati e valorizzati. È dunque necessaria un’azione costante di conoscenza, informazione e coinvolgimento delle comunità locali affinché la storia e le tradizioni dei luoghi si conservino nel tempo.

In una società sempre più globalizzata la storia politica, economica e sociale della nostra Isola, la sua geologia, la sua natura, nella loro originalità, possono costituire un forte motivo di interesse e curiosità che ci permetterà di interloquire con il resto del mondo. Il Parco Geominerario è decisamente orientato in tale direzione, in stretto rapporto e sinergia con la Regione Autonoma della Sardegna ed i Comuni.
Sarà infine necessario perseguire il coinvolgimento del mondo dell’imprenditoria privata, la quale potrà essere invitata ad investire sul patrimonio minerario dismesso, creando le condizioni di uno sviluppo endogeno pienamente in sintonia con le linee guida della “Carta di Cagliari”, di cui quest'anno celebriamo il Ventennale.

Il Presidente
Prof. Tarcisio Agus

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 SIMBOLI IDENTITARI

 Consorzio del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

UNESCO GLOBAL GEOPARKS

Comunicazione del Direttore

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A tutti i Sindaci dei Comuni del Parco Geominerario

Raccolta dati per il prossimo programma promozionale e l’aggiornamento del sito Internet istituzionale dell’Ente

Comunicazione del Commissario Straordinario

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Manifestazione di interesse da parte delle Associazioni per collaborazioni con il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

 

Iglesias, 19 febbraio 2018

Con la Delibera n.1 del 22 Gennaio 2018, “Protocolli di intesa tra il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e le Associazioni Onlus o senza fini di lucro (riconosciute da Enti istituzionali statali e dalla Regione Autonoma della Sardegna) e le associazioni Onlus o senza fini di lucro legalmente costituite aventi sedi legali del territorio del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna i cui scopi e finalità sociali o statutarie sono attinenti a quelle del Parco”,  il Parco Geominerario si apre alla collaborazione ed all'apporto delle Associazioni.

Nelle otto aree del Parco persistono ancora importanti gruppi di ex minatori che detengono la memoria storica del duro lavoro di miniera e sono preziosa fonte di informazioni, non solo del racconto orale, ma anche documentale, al quale il Parco guarda con particolare attenzione per ricostruire e custodire importanti testimonianze di un epoca che ha segnato numerose comunità, dal nord al sud dell'Isola.

Il Parco guarda con particolare attenzione al mondo del volontariato che opera per la salvaguardia dell'ambiente e la valorizzazione del suo patrimonio storico e culturale. Nei suoi 3.500 Kmq custodisce una vasta fetta della Storia della Sardegna e delle sue caratteristiche geo-morfologiche, che oggi, con i suoi geositi, abbraccia l'intera Regione.

All'interno di questo vasto  territorio si racchiude tutto il nostro sviluppo umano, dal suo primo errare nel ricco paesaggio sardo, capace di offrire ogni elemento per la sussistenza umana, sino al suo stanziamento ed evoluzione, da cui l'uomo isolano  ha attinto per una vita sempre più progredita: dall'uso del suo patrimonio litico, a quello morfologico, con le sue argille per il suo corredo domestico, sino alla scoperta dei filoni metalliferi che ci hanno condotto sino al secolo scorso, con imponenti tracce architettoniche e paesaggistiche.

Dentro questo percorso l'uomo ha sviluppato il senso della comunità e della società isolana, raggiungendo importanti traguardi evolutivi che hanno inciso nel contesto più vasto, anche a livello nazionale.

Per poter documentare, testimoniare e diffondere questo nostro patrimonio ambientale, storico, culturale ed antropologico, il Parco, con la suddetta Delibera, si rivolge a tutte quelle associazioni culturali di volontariato che con il Parco sono disponibili ad un percorso comune.

La manifestazione di interesse pertanto è aperta a tutte quelle Associazioni e organizzazioni, anche sportive, che credono di poter dare un contributo per la valorizzazione e promozione del  Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna che per missione deve salvaguardare, valorizzare e tutelare il patrimonio storico e ambientale affidatogli, ma anche quello di creare le condizioni di sviluppo possibile, così come altre esperienze in ambito nazionale ed  europeo ci insegnano. Obbiettivo impossibile da raggiungere in solitudine.

Pertanto al bando di manifestazione di interesse, che  si trova nel sito, è allegata la bozza di convenzione da stipularsi con il Parco e che consentirà alle associazioni aderenti di essere strumento attivo di promozione  e di sviluppo di quella parte dell'isola che il Parco rappresenta e che custodisce. Una immensa risorsa ancora inesplorata e da  perseguire in stretta collaborazione con le comunità locali e le sue rappresentanze più sensibili.

Il Commissario

Tarcisio Agus

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 Approvazione atti della commissione giudicatrice del procedimento indetto con determinazione n. 222/2016.

Graduatoria degli ammessi a contributo

Determinazione n. 69 del 6 giugno 2017

Graduatoria ammessi a contributo. Correzione errore materiale

Determinazione n. 73 del 15 giugno 2017

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Al via l’istituzione di un elenco di Guide professioniste per le esigenze del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna

Iglesias, 16 febbraio 2017

Il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, con Deliberazione del Commissario Straordinario, il 14 febbraio 2017 ha pubblicato un Avviso di manifestazione di interesse per la formazione di un elenco Guide Turistiche o Ambientali Escursionistiche, anche in possesso della idoneità tecnica come addetto alla prevenzione incendi e/o in possesso dell’idoneità come addetto al primo soccorso.  

Il provvedimento consentirà l’assunzione di personale qualificato da impiegare per il biennio 2017 – 2019 nei siti turistici – minerari ricadenti nelle aree comprese nel perimetro del Consorzio del Parco.

Si ricorda che sulla base di accordi di programma siglati di volta in volta con i Comuni Interessati e la partecipazione di IGEA S.p.a, l’Ente Parco gestisce attualmente i siti di interesse turistico garantendo il servizio di guida turistica.

I requisiti dei candidati

La selezione pubblica riguarderà professionisti iscritti nel registro della Regione Autonoma della Sardegna come Guide Turistiche e/o Ambientali Escursionistiche che nel biennio precedente abbiano prestato servizi analoghi per pubbliche amministrazioni o aziende private, siano in possesso delle necessarie idoneità come addetti alla prevenzione incendi e al primo soccorso e dimostrino la conoscenza di almeno due lingue straniere di cui una inglese.

Modalità di partecipazione

La domanda di iscrizione all’elenco, corredata di curriculum vitae,  potrà essere comunicata agli uffici del Parco entro le ore 13 del 15 marzo 2017 mediante PEC all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Per maggiori informazioni

Deliberazione del Commissario Straordinario n. 6 del 10.02.2017

Modulo domanda di partecipazione

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Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Fissazione compensi Commissario Straordinario Parco Geominerario

Decreto n.301 del 28 ottobre 2016 

 

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Avviso di Manifestazione di interesse per la formazione di un elenco Guide professioniste per il biennio 2017 - 2019

 

Deliberazione del Commissario Straordinario n. 6 del 10.02.2017

 

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Avviso pubblico per l'attribuzione di contributi a Enti Pubblici, soggetti privati singoli o associati, fondazioni ed associazioni per iniziative ed interventi riguardanti le seguenti tematiche:

a) Istruzione, Cultura ed Educazione Ambientale legate all'immagine del Parco;

b) Tutela e valorizzazione dei beni artistici, storici, geologici, minerari e antropologici presenti sul territorio o di rilevanza nazionale e internazionale;

c) promozione della pratica delle attività ricreative del tempo libero ecocompatibili.

 

Determinazione n. 222 del 02.11.2016 e Avviso Pubblico

Determinazione n. 19 del 01.03.2017 Convocazione in seduta pubblica del procedimento avviato con determina n. 222 del 02.11.2016

Precisazione

Gli allegati A e A1 citati nell'avviso costituiscono parte integrante e sostanziale del regolamento citato e possono essere scaricati al seguente link ....

 Si rammenta che per la predisposizione della domanda e della relazione descrittiva devono essere seguite le prescrizioni contenute nell'avviso, il quale costituisce "legge speciale" del procedimento.

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Avviso di indagine conoscitiva di mercato per l'eventuale formazione di un elenco di operatori interessati a svolgere, a chiamata, il servizio di Guida Turistica o Ambientale in possesso dell'Idoneità Tecnica come addetto alla Prevenzione Incendi e/o al Primo Soccorso e/o il Servizio di Addetto alla Prevenzione Incendi e/o il Servizio di Addetto al Primo Soccorso .....

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Mostra "Cronaca di una scuola" Museo Scuola di Miniera Monteponi

luglio-agosto 2018

 

Locandina Mostra Cronaca di una Scuola luglio agosto

 

   

 

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